色調

Iniziamo con gli occhi: l'esame visivo 見る

Il primo elemento da valutare è l'aspetto di un vino, perché con gli occhi si capiscono molte cose: stato di salute, evoluzione, struttura ecc. Questa prima impressione verrà poi convalidata dagli altri sensi: olfatto e gusto. Ma come si guarda un vino? E cosa si impara osservandolo? Si procede all'esame impugnando il calice dallo stelo e portandolo al livello degli occhi; lo si abbassa poi contro un fondo bianco (ad esempio una tovaglia bianca) e, guardandolo dall'alto, si valutano le quattro caratteristiche visive di un vino: limpidezza, colore, viscosità ed effervescenza (quest'ultima solo per vini frizzanti e spumanti). 

 

IL COLORE ワインの色合い

Il colore di un vino è dato dalla presenza di polifenoli, sostanze che si trovano nelle bucce e nei vinaccioli (vinacce) ma non nella polpa che è invece incolore. 

Con la vinificazione in rosso e in rosato si usano uve a bacca nera: queste rilasciano sostanze coloranti per 200-500 mg/litro durante la fase di macerazione perché i componenti solidi (vinacce) vengono a contatto con la parte liquida del mosto.
 Con la vinificazione in bianco si usano uve a bacca bianca oppure nera ma la fermentazione avviene in assenza di vinacce e i vini bianchi ottenuti presentano una colorazione che va da giallo paglierino ad ambrato con materia colorante da 20 a 25 mg/litro.

L'esame del colore si esegue per verificare che non ci siano alterazioni ma soprattutto che esista corrispondenza di tipologia, cioè che il vino rispetti le caratteristiche presenti per il tipo di vitigno, l'ambiente pedoclimatico, l'età, ecc.

I tre aspetti fondamentali del colore sono:

Tonalità色調, lo stato evolutivo, il tipo di sostanze coloranti (pigmenti), l'acidità, l'ossidazione;

Intensità; (carico, scuro, cupo, chiaro, pallido, debole), la quantità di materia colorante; dovuta a fattori fissi (ambiente pedoclimatico, microclima, terreno, ecc.) e a fattori variabili (piogge, maturazione, lavorazione, ecc.);

Vivacità; (colore acceso o spento),la salute dell'uva, le buone tecniche di lavorazione, una conveniente conservazione.

 

色調しきちようtonalità

Stato evolutivo, Tipo di sostanze Coloranti, Acidità, Ossidazione

 

ワインの色を評価するには、まず白いテーフルクロ スの上に、グラスをかざす。

Per distinguere il colore del vino, fate l'osservazione usando una tovaglia bianca sul tavolo, tenete il calice impugnando lo stelo e portatelo all’altezza degli occhi, quindi definite il colore vino.

それから、ディスク(液 面)または エッジ(縁の部分)を観察する。

Il colore di un vino si valuta al centro del bicchiere mentre l'eventuale riflesso (tendenza) si riscontra sull'unghia, cioè sulla parte più stretta di liquido che si viene a formare una volta inclinato il bicchiere.

 (against a white background)

色調は、ワインの熟成度を教えてくれる。

La gradazione di colore, ci dice la maturità del vino.

Il colore, che dipende dall’uva o del vitigno (o dei vitigni) o dai vitigni che lo compongono, dalle tecniche di vinificazione e dal processo di invecchiamento, può essere:

 どんな色調? Di che colore è?

 

バイオレット

赤ワイン

オレンジ

グリン

白ワイン

オレンジ

若いワイン 赤

紫がかった色

白:緑がかった色

vino giovane

Rossastro colore viola

Bianco: colore verdastro

ピークを迎えたワイン

赤:真紅色、ルビー、ガーネット

白:レモン色、黄金色、 麦わら色 飲み頃である。

Vino, che ha celebrato il suo picco

Rosso: colore cremisi, rubino, granato

 

Bianco: giallo limone, colore dorato, è un colore paglierino bevanda.

年代物の、ワイン (あるいは古すぎるワイン)

年代物のワイン (あるいは古すぎるワイン)

赤・白:レンガ色、オレンジがかった色

Vino d’annata ( o vino troppo vecchio)

Rosso, bianco: color mattone, con sfumature arancio

 

La sfumatura dei riflessi è preziosa per capire se un vino è giovane, difatti lo sono i vini bianchi con riflessi verdastri e i vini rossi con riflessi violacei.

 

  • Tonalità色調 しきちよう・ 色合い

Stato evolutivo, Tipo di sostanze Coloranti, Acidità, Ossidazione

 

bianco carta (colore tipico dei vini bianchi);

verdino 緑色 みどり acidità/morbidezza>1 (colore tipico dei vini giovani contenenti clorofilla);

Giallo limone レモン limone

Giallo paglierino 麦わら むぎわら acidità/morbidezza=1(colore tipico dei vini bianchi);

Giallo d'orato 黄金色 こがねいろacidità/morbidezza<1

colore tipico dei vini; è anche il colore dei vini che hanno subito l’invecchiamento in legno o è sintomo dell’inizio di ossidazione

はちみつ (miele)

Giallo ambrato 琥珀色 こはく acidità/morbidezza<<1 

colore tipico dei vini passiti; è anche il colore che indica ossidazione)

栗色 くりいろ castagna

 

rosa (colore tipico dei vini rosati);

Rosa tenue

Rosa chiaretto(colore tipico dei vini rosati tendenti al rosso);

Rosa cerasuolo (colore tipico dei vini rossi giovani);

 

Rosso porpora violetto 紫色 むらさき acidità=tannicità>morbidezza (come il cerasuolo, colore tipico dei vini giovani);

Rosso rubinoルビー色 acidità=tannicità=morbidezza (colore tipico dei vini rossi strutturati e adatti al lungo invecchiamento);

チェリ色 ciliegio

Rosso granato レンガ acidità=tannicità<morbidezza (colore tipico dei vini rossi invecchiati o che provengono da vitigni particolari);

Rosso aranciato mattone オレンジ acidità=tannicità<<morbidezza (è il colore dei vini rossi invecchiati; può anche essere sintomo di ossidazione).

 

I colore di un vino dipende dalla varietà del vitigno, dalle tecniche di lavorazione impiegate e dall'età. Vediamo quali informazioni ci danno i diversi colori del vino:

I colori del vino rosato

Rosa tenue: è il colore dei fiori di pesco. Se ha riflessi violacei, il vino è giovane. Se ha riflessi "ramati", il vino è ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve contenenti poca materia colorante (ad esempio il Pinot grigio).

Rosa chiaretto: simile ai vini rossi, ma più tenue. va dal violaceo del primo anno all'aranciato dal terzo anno in poi.

Rosa cerasuolo: simile al colore delle ciliegie. Le sfumature in questo caso possono andare dal violaceo all'aranciato, e dipendono dal gra-do di maturazione del vino.

I colori del vino rosso:

Rosso aranciato: color mattone; è un grande vino rosso che ha subito un lungo invecchiamento. È un aspetto negativo in vini da bersi giovani perché indica un precoce stato di maturazione del prodotto o, ancor peggio, un avanzato stato di degradazione.

Rosso porpora: simile alle vesti dei cardinali; si tratta di un vino rosso molto giovane.

Rosso granato: simile al rosso sangue quando è carico, e simile al colore dei semi di melograno quando è povero di sostanze coloranti; è un vino rosso morbido, che sopporta in genere un medio invecchiamento.

Rosso rubino: colore simile al rubino; è un vino rosso giovane, in buono stato di salute e conservazione, pronto per essere consumato.

I colori del vino bianco Giallo verdolino:

giallo molto tenue, con riflessi verdi; è tipico dei bianchi molto giovani, leggeri e freschi.

Giallo ambrato: è il colore dell'ambra: si tratta di vini passiti e/o liquo-rosi. Può essere un dato negativo in vini diversi perché è segno di un'accentuata ossidazione.

Giallo paglierino: simile al colore della paglia; si riscontra nei vini bianchi giovani, ottenuti dalla vinificazione in bianco di uve raccolte in piena maturazione fisiologica, e che presentano un buon rapporto acidi-zuccheri.

Giallo dorato: simile al colore dell'oro giallo; si riscontra nei vini bianchi ottenuti con uve leggermente sovramature o affinati in botti di legno. Se privo di vivacità, può indicare un'ossidazione del vino, cioè un suo difetto.